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Ferrari

Il Re Leopoldo del Belgio una volta definì le Colnago “le Ferrari delle bicilette”; era quindi destino che la collaborazione più proficua per Colnago fosse proprio quella avviata con la famosa casa automobilistica di Formula Uno di Maranello.

Ernesto Colnago e Enzo Ferrari si incontrarono alla fine del 1986 per avviare una collaborazione per creare una serie di biciclette, del tutto uniche e innovative.

Il modello di bicicletta noto come “il prototipo” è stato il primo. Anticipando i tempi di anni, se non addirittura di decenni, questo modello di telaio fu realizzato in fibra di carbonio, con forcella a steli dritti, freni idraulici e un sistema cambio totalmente integrato nel fodero posteriore.

Il telaio “prototipo” ha dato vita a nuove idee, tutt’ora presenti nell’EPS, compresi i tubi in fibra di carbonio ad alta densità avvolte a mano e le pipe in carbonio, ricavate da uno stampo ad elevatissime temperature e pressioni.

Fu breve il passo che portò da questo telaio alla prima bicicletta Colnago in fibra di carbonio, la C35 del 1989: stesso telaio monoscocca, ricavato cioè da un solo stampo, eredità della C35, nell’odierna CX-1.

La prima bicicletta della serie limitata sulla quale furono apposti entrambi gli stemmi Colnago e Ferrari fu la CF-1: ne furono prodotte solo 500 esemplari, che furono acquistati dai più grandi atleti come Carl Lewis e da celebri attori come Robin Williams e Tom Cruise.

Nessuna di queste biciclette sarebbe stata realizzata senza la collaborazione di Ferrari, in particolare grazie alla Ferrari Engineering, che ha apportato un livello di avanguardia senza precedenti, nel design dell’industria ciclistica.

Ernesto Colnago è tutt’ora in ottimi rapporti con l’attuale presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, e la nostra collaborazione continua con la serie limitata CF-7, una versione molto speciale dell’EPS nei colori Ferrari.