NEWS

Indoor training: quanto bisogna bere?
15 Febbraio 2019 - Allenamento
Indoor training: quanto bisogna bere?

Allenarsi sui rulli presenta, come abbiamo già visto, molti indiscutibili vantaggi, tuttavia ci sono a riguardo alcuni aspetti che vanno affrontati nel modo corretto, per evitare problemi fisici. Primo fra tutti quello della sudorazione e di una adeguata reidratazione.

Per approfondire leggi anche: Indoor training: pro (tanti) e contro (pochi)

Il punto di partenza è molto semplice: pedalando indoor si suda moltissimo, soprattutto se si effettuano lavori specifici, ed è perciò necessario reintegrare i liquidi bevendo a cadenza regolare, anche senza lo stimolo della sete.

Il nostro corpo è composto per circa il 60-65% di acqua e naturalmente il livello di idratazione costituisce la base per un buon funzionamento dell’organismo, ma è anche in grado di incidere sulla performance.

È stato calcolato, infatti, che perdere il 2% del peso corporeo in liquidi può arrivare a compromettere le prestazioni di un atleta di circa il 20%, aumentando la sensazione di fatica.

Lo stesso CIO – Comitato Olimpico Internazionale ha posto l’accento su questo aspetto, sottolineando nelle sue linee guida l’importanza di limitare la disidratazione a meno del 2% della massa corporea durante l’attività sportiva.

Superare questa soglia potrebbe persino diventare pericoloso, in quanto il sangue diventerebbe più “denso”, affaticando maggiormente il sistema cardiovascolare e aumentando la frequenza del battito.

Quanto e come reintegrare

Importante dunque bere spesso e con regolarità durante l’allenamento. Per maggior precisione si può dire che all’aperto è bene solitamente assumere liquidi ogni 15 minuti; un consiglio attendibile per l’indoor training potrebbe essere di bere ogni 5 minuti.

Una buona pratica per avere indicazioni sul livello di idratazione è pesarsi prima e dopo la sessione di allenamento. L’eventuale calo di peso sarà infatti dovuto quasi integralmente alla perdita di acqua e non a un effettivo dimagrimento.

Per ripristinare i liquidi è però necessario assumerne una quantità maggiore rispetto a quelli persi, tenendo conto che una parte verrà eliminata con l’urina.

Secondo alcune stime, per ristabilire l’equilibrio idrico sarebbe necessario bere in misura del 150% del peso perso: in pratica per ogni kg bisognerebbe assumere 1,5 litri di acqua.

L’importanza dei sali

Una corretta reidratazione passa anche dal ripristino dei microelementi minerali persi con la sudorazione: assumere bevande isotoniche al posto della semplice acqua è sicuramente il modo più semplice di farlo.

Per un’attività non eccessivamente intensa meglio però non esagerare con i sali, per non creare problemi di assorbimento. Il composto da aggiungere all’acqua, solitamente a base di potassio e magnesio, andrebbe utilizzato nella dose di circa la metà rispetto a quanto indicato dal produttore.

Per sessioni di qualità è inoltre necessario fornire al corpo l’energia sufficiente a supportare l’allenamento intenso, perciò si possono aggiungere all’acqua carboidrati sotto forma di maltodestrine, fruttosio, ecc. ma sempre seguendo la stessa regola di non esagerare con la concentrazione.

Aria!

Per concludere, un consiglio probabilmente banale ma sicuramente utile.
Il problema dell’eccessiva sudorazione nell’attività indoor è dovuto alla temperatura troppo elevata e alla scarsa ventilazione, perciò meglio posizionare i rulli in un ambiente non riscaldato (10° sarebbero l’ideale), come box o cantina, oppure far scendere la temperatura del locale aprendo la finestra.

Infine, un buon modo di dare sollievo al corpo simulando l’aria esterna è utilizzare un ventilatore, evitando così allo stesso tempo l’eccessiva sudorazione del viso.

 

 

Colnago 2019 collection
Download the catalog