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L’invenzione della geometria
9 novembre 2018 - Road
L’invenzione della geometria

Come nasce la geometria di un telaio? In base a quali criteri vengono studiate le angolazioni dei tubi?

Per quanto riguarda le nostre biciclette da corsa si può dire che non ci siano segreti: tutto ha origine dall’esperienza di quasi 65 anni di attività nella costruzione di telai utilizzati da professionisti e appassionati.

Ernesto Colnago, da sempre grande sperimentatore, nel corso dei 25 Giri d’Italia e 25 Tour de France a cui ha preso parte come meccanico, ha accumulato una enorme quantità di informazioni sulla posizione dei corridori in bicicletta: un bagaglio di conoscenze, fatto di osservazioni pratiche, rilievi tecnici e dati antropometrici, che gli ha permesso di sviluppare geometrie e angoli propri, e di raggiungere gli standard attuali.

Le geometrie di Colnago, trasversali a ogni modello, sono in ogni caso piuttosto classiche, intendendo con questo un triangolo di proporzioni equilibrate per garantire sia la massima performance in termini di aerodinamica e guidabilità, sia una comodità di posizione che consenta di stare in sella anche molte ore.

Per un’analisi più tecnica, si possono prendere come riferimento i valori di “reach” e “stack”, che indicano rispettivamente la distanza orizzontale e quella verticale tra il centro del movimento centrale e la mezzeria della parte superiore del tubo sterzo, determinando in poche parole lunghezza e altezza della bicicletta. Sui nostri telai, uno “stack” leggermente più elevato, insieme a un “reach” ridotto, determinano una posizione in sella allo stesso tempo più alta e raccolta, con una seduta più rilassata e confortevole.

Tutto questo comporta un’inclinazione del tubo sella, quello che viene chiamato angolo piantone, non troppo accentuato, ovvero tra i 72,5 e i 75,5°, a seconda dei modelli e delle taglie. Il tubo sterzo ha una lunghezza che possiamo considerare nella media: prendendo in considerazione il telaio C64, si va dai 115 mm di una taglia 42s ai 219 della 60s.

L’insieme di queste caratteristiche permette di mantenere un ottimo livello di comfort anche su biciclette comunque studiate per ottenere prestazioni elevate.

Poi tutto dipende naturalmente dalle abitudini e dalle caratteristiche fisiche di ciascun ciclista: alcuni adottano una posizione più aerodinamica, piegandosi molto, altri invece prediligono la comodità. Da questo punto di vista, le nostre geometrie rappresentano una soluzione ideale per consentire a tutti di trovare la posizione migliore.

L’unico scostamento da queste considerazioni, nell’ottica di offrire un’opzione ancora più confortevole, l’abbiamo introdotto con la Geometria H (High), disponibile oggi sul telaio C64: a parità di taglia, alzando il tubo sterzo riusciamo in altre parole a ottenere un’impostazione di base più “comoda”, senza la necessità di inserire un numero elevato di anelli distanziali tra serie sterzo e attacco manubrio.

E in tutto ciò non va dimenticato che per qualunque esigenza particolare siamo comunque in grado di realizzare un telaio completamente su misura.

Colnago 2019 collection
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