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Un test “senza pietà” per i telai più sicuri al mondo
11 Marzo 2019 - Road
Un test “senza pietà” per i telai più sicuri al mondo

Colnago significa da 60 anni eccellenza tecnologica. Una tecnologia in cui ogni dettaglio non nasce per caso, ma è sempre frutto di studi e test approfonditi: ogni particolare introdotto in un nostro nuovo telaio viene creato con l’unico scopo di renderlo migliore del precedente.

Questo percorso alla costante ricerca dell’innovazione ci permette di realizzare biciclette all’avanguardia sotto ogni aspetto: materiali, design e, naturalmente, sicurezza.
A quest’ultimo punto teniamo in particolare. Per noi la sicurezza degli sportivi è infatti la cosa più importante: la leggendaria affidabilità Colnago deve essere totale e garantita in qualsiasi condizione. Per questo effettuiamo dei crash test “senza pietà”: vogliamo poter affermare senza timore che i nostri telai sono i più sicuri al mondo.

Per approfondire: vai alla sezione “tecnologie”

La scienza al servizio della sicurezza

Nel progetto di ogni nuovo telaio in carbonio è necessario prevedere l’utilizzo di fibre a spessore differenziato, a seconda degli sforzi che ogni parte della bicicletta deve sopportare.
Una ricerca di 3 anni effettuata con la sezione aerospaziale del Politecnico di Milano ci ha fornito tutte le risposte di cui avevamo bisogno per realizzare prodotti senza punti deboli.

Ecco come si è svolto lo studio.
Un ciclista professionista ha percorso circa 3.500 km in sella a una bicicletta con 40 sensori applicati nei punti nevralgici, affrontando ogni genere di terreno.
Nel corso del test l’atleta è stato costantemente seguito da un furgone computerizzato, che ha registrato angolo e incidenza di ogni sforzo subito dalla bicicletta nelle differenti zone del telaio, analizzando in tempo reale l’effetto delle sollecitazioni.

I crash test: come si svolgono

Le preziose informazioni ricavate da questo studio hanno portato alla realizzazione di esclusive macchine di crash test, che ci hanno permesso di ottenere la resistenza delle fibre necessaria a sopportare ogni specifico sforzo.
Le prove che i telai devono sopportare sono veramente terribili.
Prima di tutto un test di resistenza “a fatica”, nel quale viene simulata la pedalata per un milione di cicli, con un peso di 80 kg fissato alla sella e due pistoni che sviluppano una forza fino a 175 kg. La forcella inoltre, viene sollecitata, sempre per un milione di volte, sottoponendola a una forza fino a 1.050 newton.

Resistenza 5 volte superiore

A questa prova segue il test “a impatto”, il più severo in assoluto per la fibra di carbonio.
Con il telaio posizionato verticalmente, viene lasciato cadere un peso sulla forcella anteriore: se non si registra una deformazione permanente di 8 mm, il telaio è considerato a norma. Ed è qui che Colnago mette in campo un livello di esigenza e rigore senza uguali. Infatti, i risultati che pretendiamo di ottenere non sono semplicemente quelli previsti dalle normative mondiali UNI – ISO: per garantire la massima sicurezza possibile abbiamo adottato parametri interni che richiedono limiti di resistenza 5 volte superiori, con un peso di 24,5 kg lasciato cadere da più di 1 metro.

 

Colnago 2019 collection
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