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…E poi vennero le congiunzioni
9 gennaio 2018 - Storia
…E poi vennero le congiunzioni

1986: il Made in Italy della Ferrari significa vittorie, tecnologia, ricerca, innovazione, affidabilità e cura dei dettagli. Tutte caratteristiche fondamentali per Ernesto Colnago, che stava puntando sul carbonio alla ricerca della creazione della bicicletta dei sogni. È così che, dall’incontro con i tecnici di Ferrari Engineering, la sfida prende corpo. Partendo da materiali e tecnologie impiegati in formula 1, attraverso sofisticate analisi strutturali e progetti 3D, nasce “Concept”, una bicicletta straordinaria, così avanzata e rivoluzionaria da essere troppo avanti con i tempi e non trovare mai produzione.

Un telaio di rigidità elevata, tubi in fibra di carbonio stabilizzata, realizzati con l’innovativa tecnologia “wrapping”, massima compattazione delle fibre in autoclave, e soprattutto l’impiego di congiunzioni per la prima volta su tubi in carbonio.

Una scelta nata dalla lunga esperienza nella saldatura e nell’utilizzo proprio delle congiunzioni, cifra distintiva delle biciclette Colnago di alta gamma già dal 1969, quando vennero introdotte le congiunzioni d’acciaio in microfusione, molto più resistenti di quelle fino ad allora esistenti.

L’esperienza della Concept portò comunque nel 1989 alla realizzazione della C35, una Colnago-Ferrari che resta uno dei più grandi fiori all’occhiello dell’azienda di Cambiago.