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La qualità non si rompe
5 luglio 2017 - Storia
La qualità non si rompe

Negli anni 90, in gare estreme come la Parigi-Roubaix, erano molto diffuse le forcelle ammortizzate e altre soluzioni da mountain bike applicate alla bici da corsa.
Nel 1994 Colnago rivoluziona questa tendenza con la C40, bicicletta interamente in carbonio e con forcella completamente dritta, fornita per la prima volta alla Mapei di Giorgio Squinzi proprio in occasione della Roubaix.

Una sfida in cui Colnago metteva sul piatto la forza dell’esperienza, della tecnologia e dei materiali impiegati.

La scommessa sulla superiorità del carbonio, o almeno di quello di altissima qualità impiegato e lavorato da Colnago, non fu vinta, ma stravinta; le perplessità iniziali su rigidità e robustezza di telaio e forcella vennero infatti cancellate per sempre da 5 grandiosi successi sul pavè dal 1995 al 2000, con Ballerini (2), Museeuw (2) e Tafi.