Le biciclette di Tadej Pogačar al Tour de France 2026
21 mag 2026

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21 mag 2026
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la Y1Rs, la bici aero pensata per le tappe in linea, e la nuova TT2, la macchina da cronometro sviluppata per massimizzare efficienza aerodinamica, stabilità e velocità pura.
La scelta conferma una direzione chiara: per Pogačar il peso resta importante, ma non è più l’unico fattore decisivo. Nelle tappe moderne, dove medie elevate e finali esplosivi fanno la differenza, l’aerodinamica è diventata una componente essenziale della performance.
La bici da strada di Pogačar è una Colnago Y1Rs in taglia 54 cm, configurata come pura bici aero: telaio in carbonio, tubi profilati, forcella a baionetta e cockpit integrato CC.Y1 gullwing.
Il manubrio misura 36 cm centro-centro, con le leve ruotate verso l’interno per una larghezza effettiva di circa 28 cm. Il cockpit è completato dal supporto aero per ciclocomputer Hinloopen Rocket Mount per la Colnago Y1Rs, integrato nella linea del manubrio per mantenere pulito il flusso d’aria.
La trasmissione è Shimano Dura-Ace Di2 R9200, con freni a disco idraulici e pedivelle Dura-Ace da 165 mm. Le corone sono Carbon-Ti 55/40T, abbinate a una cassetta 11-36T: un rapporto lungo per le strade piatte e i finali veloci, ma con l’escursione necessaria per le salite del Tour.
Il movimento centrale è il Bikone BSA Road Ceramic Aero UAE, sviluppato per le Colnago del team UAE. È un movimento centrale ceramico con corpo alleggerito e cuscinetti full-size, progettato per ridurre l’attrito senza sacrificare la rigidità.
Le ruote sono ENVE SES 4.5 Pro, abbinate a pneumatici Continental Grand Prix 5000 TT TR in misura nominale 28 mm. La larghezza reale misurata è di circa 31,6 mm all’anteriore e 30,8 mm al posteriore, a conferma della scelta di pneumatici più larghi, tubeless-ready e a bassa resistenza al rotolamento.
L’allestimento si completa con una sella custom Fizik Argo Adaptive stampata in 3D, i pedali Shimano Dura-Ace e i dettagli personali di Pogačar: Richard Mille e richiami a Hulk. Il peso è di 7,07 kg rilevato da Colnago.
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Per le cronometro, Pogačar userà la Colnago TT2 (telaio taglia S), un’evoluzione più leggera (550 g in meno) e più aerodinamica della TT1. Il telaio è costruito attorno a un frontale stretto, tubi con profili aero, forcella integrata e cockpit da crono con prolunghe custom.
La trasmissione è Shimano Dura-Ace Di2 in configurazione 1x, con monocorona Carbon-Ti 64T. Una scelta da cronometro pura: meno componenti, meno turbolenze aerodinamiche e un rapporto lungo per mantenere velocità elevate.
Le pedivelle sono Shimano Dura-Ace da 160 mm, più corte che sulla Y1Rs, per aiutare Pogačar a mantenere una posizione più chiusa sulle prolunghe e migliorare l’efficienza nella postura aero.
All’anteriore c’è una ruota ENVE con profilo da 100 mm, mentre al posteriore c’è una ruota lenticolare full carbon. Un assetto pensato per la massima penetrazione aerodinamica a cronometro. Gli pneumatici sono Continental Grand Prix 5000 TT TR in misura 25 mm tubeless-ready, scelti per ridurre resistenza al rotolamento e sezione frontale rispetto ai 28 mm usati sulla bici da strada.
L’allestimento si completa con il movimento centrale Bikone BSA Road Ceramic Aero UAE, il misuratore di potenza Shimano Dura-Ace e componenti Carbon-Ti.
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